Descrizione
Questo inconsueto esemplare di Kirman della seconda metà del Novecento presenta una suggestiva rappresentazione del Giardino del Paradiso, popolato da pavoni, uccelli e altri animali che si muovono armoniosamente tra alberi fioriti e una vegetazione rigogliosa. La composizione, ricca di dettagli decorativi, richiama la tradizione persiana del giardino quale simbolo di abbondanza, serenità e armonia con la natura. Il luminoso fondo avorio valorizza una delicata tavolozza di blu, verde, rosa e tonalità dorate, creando un insieme equilibrato e piacevolmente armonico. La qualità esecutiva, unita alla ricchezza narrativa del disegno, rende questo tappeto una raffinata testimonianza dell’arte tessile di Kirman. Questo manufatto è accompagnato dall’attestato di provenienza e autenticità.
Kirman è una città molto antica e ricca di storia. I disegni e gli impianti dei Kirman sono molto vari, gli schemi floreali complessi talvolta a medaglione, talvolta a “preghiera”, arricchiti da vasi, alberi, cespugli, animali tracciati con garbo naturalistico. Non mancano i tradizionali schemi a disegno continuo con mazzi di fiori o Botteh. I Kirman sono tra i tappeti persiani più amati e richiesti per la loro eleganza e raffinatezza. I colori prevalgono i rossi di varie tonalità, il verde, l’avorio, il blu, l’azzurro. Nodo simmetrico e anche asimmetrico di finezza considerevole.















